 Per poter capire esattamente come nasce questo nome e questo genere bisogna tornare un pò indietro col tempo e arrivare agli anni 70' in Jamaica dove nacque il Reggae che era cantato solo ed unicamente in inglese. Nel 1985 in Panama l'artista Chico Man cantò il primo reggae in spagnolo e nello stesso anno in Portorico Vico C cantò il primo rap in spagnolo. Mentre in Panama i cantanti locali continuano sulla stessa linea Reggae, in Portorico i nuovi artisti accostano ai loro testi in spagnolo, nuove melodia influenzate dagli USA e dal genere Hip-Hop. Gli artisti portoricani cominciano così a mischiare i loro brani anche con basi di merengue e di merengue house, che si stava affermando in quei periodi fino ad arrivare al 1993-1994 dove anche in Portorico iniziano i primi esperimenti musicali di Reggae in spagnolo e la paternità si attribuisce alla discoteca "The Noise" dove molti giovani della scuola del rap si ritrovavano per cantare i loro testi d' influenza hip-hop americana a ritmo musicale del reggae jamaicano. Nel 1994 nascono le due prime produzioni di Reggae-Rap in spagnolo : "the Noise" e "Playero 37", definite Reggae-Rap perchè alla fine si cantava come rap su basi Reggae, rendendola una fusione tra questi 2 generi musicali. Nascono così nuovi esperimenti musicali del genere grazie ad autori come : Baby Rasta y Gringo, Guanabanas, Maicol y Manuel, Polaco, Don Chezina e Daddy Yankee ( di Playero ). Produzioni cui il filo conduttore è l'anima stessa del "rap": cantavano dei problemi della strada come violenza, droga e prostituzione. Nei primi anni 90' anche in Panama era scoppiata la moda del Reggae-Rap e quando nel 1993 circa i due Paesi iniziarono a conoscersi e a scambiarsi le loro esperienze musicali, anche in Panama si abbandonò il genere Reggae per dare spazio alle sonorità di Portorico grazie ad artisti come : Baby Rasta, Gringo, El General e Ivy Queen che rivoluzionarono il genere ascoltato fino a quel momento. In Panama si formano così 3 filoni Reggae denominati : lento, veloce e dance hall. Il genere Reggae marcia in Panama parallelamente a Portorico fino al 1998 dove praticamente ha una flessione di vendite e ascolto. In Portorico invece inizia la ascesa del genere più "duro" fino ad arrivare ai giorni nostri. I testi del reggaeton tendono ad avere influenze più forti nell'hip hop che nella dancehall. Come l'hip hop, il reggaeton è stato causa di una certa polemica, anche se in maniera minore, per via di alcune liriche esplicite e dello svilimento della figura femminile; i sostenitori del genere ritengono questo fenomeno alquanto marginale, ribattendo che la maggior parte delle liriche reggaeton non fanno riferimento a contenuti espliciti, violenza e misoginia. Ulteriore polemica è causata dal perreo, un ballo con i tratti sessuali espliciti, associato con musica del reggaeton. Oggi in Italia il Reggaetón sta prendendo piccoli spazi nelle serate latine e sembra piacere ai frequentatori delle discoteche, probabilmente, un pò trascinati dal forte ritmo e dalla moda dell'Hip-Hop e un pò anche dalla timidezza nel ballo di coppia ( Il Reggaeton si può ballare tranquillamente soli come la Dance Music ). Sebbene questo genere subisca le influenze di generi come l'hip hop e la dancehall giamaicana, sarebbe sbagliato definire il reggaeton come la versione "latina" di questi generi; il reggaeton ha un suo specifico beat ed un suo peculiare ritmo, considerando che il Latin rap è semplicemente hip hop registrato da artisti con discendenze latinoamericane. Il ritmo tipico del reggaeton viene individuato con il termine "Dem Bow", derivato dal titolo di una canzone dancehall giamaicana che rese popolare questo tipo di ritmo nei primi anni '90. Tra i tanti autori quelli segnalati "preferiti" da noi sono in particolare 2 grandi artisti: Don Omar e Tego Calderon che di seguito sono riportate brevi cenni:
- William Omar Landrón alias Don Omar è un cantante nato a Porto Rico il 10 febbraio 1978. E' considerato l'artista più popolare nel panorama del reggaetton urbano. La sua passione per la musica lo porta a partecipare, nell'arco della sua carriera, a più di 20 album, cosa che lo rende uno degli artisti più produttivi del mondo. I suoi albori musicali lo vedono protagonista nella Iglesia de la Restauración en Cristo en Bayamón, dove recita come pastore per quatro anni; in seguito ad una relazione sentimentale sarà costretto ad abbandonare i voti. Don comincia a comporre le sue canzoni e le sue poesie all'età di 12 anni. Con il passare del tempo però la sua passione per il raggaetton diventa incontenibile, convincendolo così a lasciare la sua attività di pastore evangelico durante la quale aveva collaborato anche con Yanuri, uno degli esponenti della musica sacra urbana altrimenti nota come Raggaetton Cristiano.
In questo senso è provvidenziale l'incontro con Hector El Bambino, il quale assieme al suo socio Tito decidono di aiutarlo nella faticosa scalata al successo. E' con loro che Landròn diventerà Don Omar e comincerà a comporre testi e a collaborare alle loro produzioni, fino a trovare la sua strada come solista. il 2005 ha rappresentato per Don un anno pieno di soddisfazioni. Il suo lavoro “Bandoleros”, il primo prodotto dal marchio All Star Records di proprietà dello stesso cantante, riscuote un enorme successo a livello internazionale. L'album contiene i maggiori successi dell'artista con numerosi remix che si avvalgono della partecipazione artistica di Fat Joe, N.O.R.E, Mr Vega, Fabulous, Tego Calderon, Jennifer Lopez e molti altri. “King of Kings” è senza dubbio l'album più completo di Don Omar e rappresenta l'evoluzione del Raggaetton: musica, sentimento ed un'armonica fusione di più ritmi. DISCOGRAFIA • The Last Don • Don Omar presente: El Pentagono • King of Kings • King of Kings live en P.R.
- Tego Calderòn nasce nel 1972 a Santurce, Puerto Rico, crescendo nei vari paesini di Rìo Grande e Carolina, luoghi dove l’influenza afro-caraibica è molto forte sulla cultura portoricana. Alla fine degli anni 80 si trasferisce a Miami, dove termina gli studi. E' proprio qui che Tego sviluppa la sua passione per l'hip hop nordamericano.
Al suo ritorno a Porto Rico Tego scopre un mutato ambiente musicale. E' proprio in questo periodo, infatti, che il Reggaeton comincia a diffondersi nella cultura portoricana. E' proprio qui che Calderòn sviluppa il suo singolare stile multiculturale distinguendosi come un vero poeta della strada con una visione musicale particolarissima e innovativa. Nell'agosto del 2003 Calderòn partecipa come artista principale ad una importante presentazione al Madison Square Garden di New York, occasione nella quale l'artista viene lodato dal New York Times per il suo talento e per la sua presenza scenica. Tego Calderòn diventa così un’icona internazionale del Reggaetton e dell’Hip-Hop latino. Le partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche si moltiplicano, ottenendo anche il primato come primo interprete di madrelingua spagnola a condurre una trasmissione sulla famosa radio americana New York's Power – 105, oltre a numerose collaborazioni con note star del panorama Hip Hop americano del calibro di 50 Cent, Fat Joe, Usher, Cypress Hill e Wyclef Jean. “The Underdog” è un viaggio attraverso varie influenza musicali; in esso si presentano e si mescolano poesia della strada e del cuore: una fusione geniale tra il reggae giamaicano, il blues del sud degli Stati Uniti, la rumba cubana e la salsa newyorkese. DISCOGRAFIA • El Abayarde ( White Lion Records ), 2002 . • Esto es mazucamba ( RCA Internacional ), 2003 . • El enemy de los Guasíbiris ( RCA Internacional ), 2003 . uscito il 13 gennaio del 2004
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